cultura
Gio 1 Giugno 2017, 16:12

25° edizione del premio della rivista diretta da Goffredo Fofi COPERTINO 2 - 6 giugno 2017

Dal 2 al 6 giugno si terrà il press tour denominato “Salento tra misticismo e tradizione” POR Puglia FERS – FSE 2014 – 2020 – Asse VI Azione 6.8, all’interno del quale si svolgerà il Premio “Lo Straniero. Gli Asini”, XXV edizione del premio della rivista diretta da Goffredo Fofi. 

Negli ultimi anni il premio si è mosso da Sud e Nord, da Santa Cesarea Terme a Città di Castello, da Roma a Napoli, da Santarcangelo di Romagna a Castiglioncello e quest'anno arriva a Copertino, nel cuore del Salento. "L'iniziativa -sottolinea l'Assessore regionale alle Industrie Culturali e Turistiche della Regione Puglia, Loredana Capone -dimostra come turismo e cultura possano essere due strumenti di una unica strategia, quella di proporre la Puglia come una comunità coesa, consapevole dei suoi valori identitari, della sua storia, dei suoi grandi personaggi e per ciò stesso aperta al mondo, al confronto con le altre culture e le altre esperienze artistiche. L'edizione 2017 del premio Lo Straniero, mettendo al centro le figure di San Giuseppe da Copertino e Carmelo Bene, è un omaggio proprio a questa Puglia e al lavoro di riscoperta e valorizzazione dei grandissimi intellettuali che abbiamo voluto mettere alla base del piano strategico della cultura che nel salone del libro di Torino ha avuto il suo primo riscontro pubblico". Il Premio Lo Straniero. Gli Asini cerca di rendere giustizia ai veri talenti che ci sono in Italia, non solo nella storia della cultura ma anche nella storia sociale di questi anni: quindi artisti studiosi ed anche operatori sociali interessati a migliorare le sorti di questo paese» dichiara Goffredo Fofi.

Ogni anno il riconoscimento va ad autori e gruppi apprezzati per la qualità delle loro opere e dei loro interventi, delle loro iniziative – siano essi saggisti o romanzieri, editori o giornalisti, registi cinematografici o gruppi teatrali, fumettisti o illustratori, pittori o fotografi, artisti e infine gruppi di intervento sociale, pedagogico, culturale o religioso, nei loro specifici modi, testimoni rigorosi del proprio tempo. È un progetto diretto da Goffredo Fofi e voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Copertino. Cosimo Lupo considera: «Siamo sicuri che per l’eccellenza dei risultati conseguiti esulando da una formazione canonica, se fosse in vita oggi, il nostro Giuseppe Desa entrerebbe di diritto nella lista dei premiati. D’altra parte, come un altro genio irregolare avrebbe detto, “Il talento fa quello che vuole, il genio fa quello che può”». 

Il Sindaco, Prof.ssa Sandrina Schito, non può non esprimere il proprio entusiasmo a nome della cittadinanza: «La scelta della città di Copertino come scenario di un evento di simile portata culturale conferma la visione secondo cui la cultura è una “infrastruttura” in grado di produrre la crescita trasversale dell’intera comunità». 

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