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Iniziano gli  sfalci, ecco come il cambiamento climatico riscrive il calendario della cura del verde pubblico a Noceto
E’  decollato già dai primi giorni di marzo il piano degli sfalci sul territorio comunale nocetano, anticipato  rispetto alla consueta tempistica,-  come accade ormai da qualche tempo  - a causa del cambiamento climatico, che ci ha abituato  ad inverni sempre meno rigidi e primavere che arrivano sempre più precocemente, tanto da richiedere una ricalendarizzazione della cura del verde pubblico. 
Se prima sfalci si facevano in un periodo compreso tra aprile e ottobre, oggi i lavori partono già inizio marzo e si protraggono fino a novembre. Così negli ultimi due anni si è passati da una media di sette sfalci a undici. Un lavoro intenso che si riverbera sulle spese, raddoppiate dal 2024. Basti pensare che lo scorso anno sono stati impiegati oltre 270.000 euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria. E la cifra è destinata ad aumentare ancora, anche in ragione dell’estensione del verde pubblico, che a Noceto copre ben 370mila metri quadrati, comprese le frazioni. Questa somma comprende anche tutto il piano delle potature che si è svolto nel periodo invernale e che ad oggi è in fase di ultimazione. 
 

E’ decollato già dai primi giorni di marzo il piano degli sfalci sul territorio comunale nocetano, anticipato rispetto alla consueta tempistica